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Il resort per nudistiCi siamo sposati giovani, lei aveva 19 anni all’epoca mentre io ne avevo 21. Oggi festeggiamo felicemente i 30 anni di matrimonio e ancora siamo molto felici insieme. In tutti questi anni ce la siamo spassata parecchio, facendo sesso dovunque ne avessimo l’occasione, la nostra intesa sessuale è sempre stata molto intensa e speciale. A lei piaceva essere posseduta dovunque, non si preoccupava di essere vista da altre persone, le bastava soddisfare i suoi pruriti improvvisi. Dal canto mio non mi ... tempo di lettura 11 mingenereScambio di coppiascritto il
2023-12-13di
miaomiao7171Anima graffiataMi hai toccata dentro e io mi sono accesa, luce accecante per i tuoi occhi. Hai scandito ogni mio battito col furore eterno e io palpito in te. Non sei qui, eppure ti vedo, Non sei qui eppure ti sento Non sei qui eppure ti amo. Leggerezza dello sguardo, palpitante tocco di piume, scuotimi il cuore fottimi la mente! tempo di lettura 1 mingenere
Poesiescritto il
2010-04-06di
AnonimaLa miglioreUna sera giravo in macchina alla ricerca di una bella trans nei pressi di Lido di classe, dopo circa una mezz'ora e quando ormai avevo perso ogni speranza vedo, in una traversa, un gruppetto di tre quattro di loro che poco prima non c'era, mi avvicino per vedere se ce ne fosse qualcuna che mi piacesse, abbasso il finestrino e una di loro mi si avvicina, bellissima, senza neanche stare a contrattare la faccio salire in auto, mi indica la via di casa sua e ci avviamo. Arrivati a casa sua avevo il... tempo di lettura 2 mingenere
Transscritto il
2009-10-12di
AnonimoSchiavettaLa mia schiavetta riceve quotidianamente da me indicazioni su cosa fare e mi relaziona tutte le sera su come ha eseguito i miei ordini. Queste sono alcune delle sue mail Mio Padrone Ieri pomeriggio,: essendo sola in casa, mi sono precipitata in cucina e ho preso quanto mi hai chiesto. La banana era la più lunga e larga tra quelle che avevo nel frigorifero; le carote erano entrambe abbastanza grosse. La candela era normale, non molto grossa ma parecchio lunga. Come cellulare ho usato il mio ve... tempo di lettura 15 mingenere
Dominazionescritto il
2010-04-08di
GladiusLa mia prima voltaCiao a tutti voi che mi leggerete, mi presento sono Elena ho 23 anni e da quando ne avevo 16 sono la schiava di mia cugina, zia e matrigna. Nata per caso, orfana subito dopo la nascita, mi sono ritrovata adolescente con una matrigna giovanissima 10 anni più di me attirata solo dai soldi di mio padre, un padre sempre indaffarato e in viaggio per affari praticamente inesistente e una zia trentenne con una figlia di 3 anni più di me. A 16 anni ho cominciato il mio cammino di schiava, ora vi racc... tempo di lettura 10 mingenere
Sadomasoscritto il
2010-04-09di
Elena23Il giorno dopoLa mattina venni svegliata da mia cugina Adriana “ alzati cagna!!” fu il suo imperativo comando. La notte era trascorsa tra dolori, simili a quelli del ciclo quando tarda a venire, il mio sesso gonfio e dolorante tra le cosce, incubi notturni, i seni che come toccavano il lembo di pizzo del lenzuolo mi svegliavano, insomma ero distrutta e al suono della stridula voce di Adriana i miei sensi non volevano proprio riprendersi. Spalancò la finestra e mi scoprì di botto dal mio caldo e avvolgente pi... tempo di lettura 8 mingenere
Sadomasoscritto il
2010-04-11di
Elena23La prima volta con FlaviaUna notte tornando a casa dal lavoro, verso le 4 del mattino, allungo il giro passando da Melchiorre Gioia per guardare qualche trans immaginando cosa potesse provare un uomo ad andare con una simile creatura. Piu’ di una volta mi sono sentito eccitato nel vederli e mi sono masturbato senza tirarlo fuori dai pantaloni. Non avevano nulla da invidiare alle donne, certe sventole, ma la paura, anche di rallentare per vederle meglio mentre facevano vedere la mercanzia ha sempre avuto il sopravvento. ... tempo di lettura 8 mingenere
Transscritto il
2010-04-12di
mauriLa SconosciutaNonostante la sua cinquantina d’anni, Maurizio era il signore degli sguardi. Al Moonlight aveva un tavolo praticamente a sua disposizione e da anni ormai, quando voleva una donna, gli bastava andare a sedersi là per scandagliare il locale con i suoi occhi, che sapeva magnetici e irresistibili. Era in forma Giorgio (faceva il judoka) e sapeva curarsi e vestirsi, con la catena d’oro al collo che gli dava fascino da zingaro ricco, e soprattutto sapeva, nella sua apparente estraneità, controllare ... tempo di lettura 14 mingenere
Eteroscritto il
2010-04-13di
Joe CabotIo, mia madre e FrancoDriiin!! il campanello dell´ingresso -Carlo puoi aprire per favore sono in bagno- -va bene mamma vado subito- è il mio amico Franco, un visitatore abituale di casa mia, ci conosciamo dalle elementari, abbiamo frequentato insieme e con successo il primo anno del liceo: -che caldo oggi, ci sono 40 gradi fuori- -andiamo a mare a rinfrescarci un po- dissi -ho il motorino senza benzina é mio padre ha chiuso i borsoni e tu?- -nemmeno una lira, vediamo se riesco a convincere mia madre a sborsa... tempo di lettura 11 mingenere
Incestiscritto il
2010-04-14di
LecceseTu fuegoTi espandi a piccole dosi dentro me crepitando piano e lento come una vacanza inattesa. Cerchi di bruciare ma trattengo dentro me la lingua che divora per gustare i tuoi tratti. Tra le mie mani io ti accolgo per portarti all'origine del fluido battere e levare ritmando le fiamme del tuo ardore infinito. tempo di lettura 1 mingenere
Poesiescritto il
2010-04-17di
EnchantraSerata di ordinaria folliaQuesta sera ho dovuto trattenermi a scuola oltre l’orario delle lezioni. Avevo diversi documenti da sistemare e non volevo proprio tornare a casa con un pesante fardello sotto il braccio. Così ho chiesto al bidello di lasciarmi rimanere in classe almeno fino a quando lui non avesse terminato le pulizie. Ovviamente, quando sono uscita, faceva buio. Dopo avere ringraziato il bidello, mi sono affrettata, non senza qualche timore, verso il parcheggio, abbastanza distante dal mio liceo. è una zon... tempo di lettura 11 mingenere
Safficoscritto il
2010-04-19di
simonellaMeriggiare EstivoUn meriggiare estivo, di quelli assolati, nei quali gli unici rumori che si odono sono quelli della fauna mediterranea, dei volatili che cinguettano, le cicale, l'impercettibile svolazzare delle farfalle di campo... profumo di roccia tufacea, virgulti di vite, ipomea e salici piangenti, incorniciano una scenetta dipinta a tinte pastello, sfocata dal calore che sale dalla terra, dalla leggera umidità dell'erba che respira nell'aria di Giugno...una panca di travertino, due amanti avvinghiati, fusi... tempo di lettura 19 mingenere
Eteroscritto il
2010-04-21di
AnonimaSesso in dissacrante canonicaMa si può obbligare una povera ragazza di 17 anni ad andare a messa con tutta la famiglia ogni domenica? Ogni volta andavo lì tutta assonnata, pensando a quanto erano fortunate le mie coetanee di città, che avevano genitori meno retrogradi e la domenica mattina dormivano fino a mezzogiorno. Mi trascinavo stanca, con sempre con lo stesso vestito, con la gonna che mi copriva i piedi, largo che ci potevo nuotare e coperto di ridicoli fiorellini. Nessuna scollatura. Un giorno andammo lì e c’era un... tempo di lettura 8 mingenere
Eteroscritto il
2010-04-22di
MiriamLiuteriaAcuto suono di violino svetta nell'aria spegnendosi poi dentro indulgenze solitarie: Anna accarezza le proprie cosce adolescenti i fianchi i suoi seni come se tu fossi la mano il tocco le braccia e lei più vicino. Lieve apatia lascia all'impazienza un desiderio denso d'incertezza e, nella penombra, l'affanna quest'operoso silenzio d'antica liuteria. tempo di lettura 1 mingenere
Poesiescritto il
2010-04-23di
MastromauroIncontro al mercatoMartedì, giorno di mercato. Nella mia zona, c'è in questo giorno la settimanale vendita delle bancarelle. È un bel momento per il rione, parecchia gente ci si ritrova, per gli acquisti soprattutto, ma anche per socializzare, per rivedere altre persone. Le bancarelle sono le più svariate, da quelle di genere alimentare, frutta e verdura, il pescivendolo, quello dei dolciumi, a quelli di abbigliamento, casalinghi e altro. Ultimamente è aumentata la presenza di extracomunitari, senza bancarella, i ... tempo di lettura 15 mingenere
Eteroscritto il
2010-04-23di
Whynot57Incantesimo di un pomeriggio di soleSiamo seduti su una panchina di un parco. Siamo abbracciati teneramente. Non parliamo. Io ho la testa appoggiata alla tua spalla destra e ho gli occhi chiusi. Tu mi accarezzi il mento con la punta delle dita, dolcemente, mentre mi guardi sorridente. Io non voglio aprire gli occhi. Tutto mi sembra perfetto, talmente perfetto che non voglio pensare che debba finire, che dovremo separarci per tornare alle nostre vite quotidiane, lontane chilometri l'una dall'altra. L'aria è fresca e silenziosa. Nes... tempo di lettura 9 mingenere
Eteroscritto il
2010-04-23di
AlessiaFOlga diventa schiavaHo trovato un’altra lettrice disposta ad obbedire ai miei ordini sessuali. Si chiama Olga, ha 34 anni, abita a Genova e svolge le mansioni di impiegata presso l’ufficio di un commercialista. E’ una brunetta molto formosa, con una quinta misura di seno, sposata con un coetaneo con il quale si comporta da perfetta mogliettina. Ha però un giovane amante con il quale si scatena sessualmente. Quando è da sola ama masturbarsi con ogni genere di oggetti che possano entrare nei suoi buchi. Qu... tempo di lettura 13 mingenere
Dominazionescritto il
2010-04-25di
GladiusGli improponibili quattroChi scrive sono me, il Gigi. Sto qua nella stalla, che c’è la Vacca Ciola che mi guarda e mastica, come fanno tutte le vacche che ti guardano e masticano, e non so che cazzo c’hanno da guardare quando masticano. La vacca, il babbo l’aveva chiamata Erminia, come la sua zia, che quando mangia l’insalata fa uguale, ma siccome che da quando è nata c’ha una macchia a forma di ciola su un fianco, la vacca no la zia, noialtri l’abbiamo sempre chiamata Ciola e mo pure in paese la chiamano così. Ma però,... tempo di lettura 13 mingenere
Orgescritto il
2010-04-26di
Il GigiUn mare di piacereera una giornata di sole cocente e mia moglie era riuscita a convincermi ad andare al mare nella sua zona , io non amavo alla follia andare li al mare perché questo significava dover portare il piccolo fratello di mia moglie e cioè mio cognatino con noi… decisi comunque di accontentarla, arrivammo in paese e classico giro per prendere tutti e poi via verso la spiaggia. Al nostro arrivo al mare c’era un caldo bestiale , infatti appena poggiati borsoni e bagagli andai subito in acqua per rinfre... tempo di lettura 9 mingenere
Tradimentiscritto il
2015-08-25di
ErikUna fiamma sempre accesaHo disegnato piccole lingue di fuoco sul tuo viso, le stesse lingue di fuoco che irrorano la mia anima, che mi abbracciano quando la mia testa si piega, ansimante, verso la tua ombra. Piccoli crepitii come baci rappresi sulla mia pelle, rimembranze di una sera lontana, ma viva, ancora, sulla mia pelle, tra le mie carni, tra le mie mani. Le vesti rubate ai gesti, gettate per terra là, dove volevamo prenderci senza riflettere senza chiedere. Occhi che si cercano, che scavano de... tempo di lettura 1 mingenere
Poesiescritto il
2010-04-28di
EnchantraIl mio 17esimo compleanno parte 1°2 dicembre 2004 il mio diciassettesimo compleanno, negli ultimi 6 mesi zia e cugina si erano stabilite nelle due camere degli ospiti una di rimpetto alla mia e l'altra adiacente a quella di Tiziana. Mio padre era già qualche mese che non rientrava a casa ed io sempre alla mercè delle tre aguzzine come si dice 24/24. Per l’occasione del mio compleanno avrò un regalo speciale mi disse la mia matrigna, io che sono curiosa insistetti per avere qualche indizio su che cosa poteva essere, ma in rispost... tempo di lettura 7 mingenere
Sadomasoscritto il
2010-04-29di
Elena23La SignoraFuori piove. Folate di vento scuotono la superficie della piscina, Alfredo De Levi guarda fuori dall’ampia vetrata del soggiorno. Ha un anello al dito indice con le sue iniziali: è l’anello d’oro ricevuto dai suoi per la laurea in Letteratura Latina. Con l’anello, Alfredo, ticchetta il bicchiere di whisky che ha atteso quasi un decennio in una botte delle Highlands prima di essere bevuto da lui. Luisa è di spalle, è una donna elegante, sempre. Da bambina aveva la casetta di Barbie, come la mona... tempo di lettura 8 mingenere
Trioscritto il
2010-05-03di
Joe CabotSarò tuaHo messo il reggiseno nero, quello di pizzo che ti piace tanto. E voglio te con ogni fibra del mio corpo. L'odore del mio sesso ti farà impazzire, e la tua lingua si perderà in labirinti di piacere. L'odore del tuo corpo sudato e caldo, riempirà la stanza, ed entrerà dentro di me per sempre. Ti voglio ora, e ancora, ancora,ancora, non fermarti a respirare, io sono l'aria e la luce, il suono e il silenzio. Ti voglio ora e per sempre. E sarò tua se lo vorrai. tempo di lettura 1 mingenere
Poesiescritto il
2010-05-05di
LisaUn Uomo incompletoAppena sceso dall'aereo, Claudio riempì i polmoni di quell'aria frizzante, tipica della primavera romana, che lo accolse dandogli il benvenuto insieme a un sole caldo e avvolgente. Lo attendevano tre giorni pieni di incontri, di cene tra operatori del settore, di strette di mano fugaci, di chiacchiere politiche, utili alle sue relazioni personali e, forse, a lenire quel dolore proprio al centro del petto, dove il cuore aveva iniziato ad accelerare i suoi battiti appena messo piede a terra. Rom... tempo di lettura 10 mingenere
Eteroscritto il
2010-05-05di
EnchantraSenza mutandineSabato pomeriggio, settembre, fa ancora caldo, ma l’estate è ormai al termine. Cosa facciamo oggi, in giro per centri commerciali? Uffa che barba. Siamo soli, io A. e M., i figli sono impegnati, M. mi chiede: perché non andiamo a fare un giro al lago? Si dai si può fare, finisco di sistemare la cucina e mi preparo. Mentre faccio la doccia penso a noi, sposati da quasi 15 anni, due figli, posizione sociale discreta, una bella casettina, insomma cosa c’è che non va? La noia, l’apatia, da un ... tempo di lettura 12 mingenere
Eteroscritto il
2010-05-07di
AeM